Premio De Cecco Primo Piatto 2007

Nel 2006, in occasione dei 120 anni dalla sua fondazione, la De Cecco ha dato vita, in collaborazione con La Guida de L’Espresso “I Ristoranti d’Italia” , al Premio Primo Piatto dell’Anno.
Quest’anno, alla sua seconda edizione, il prestigioso riconoscimento è stato conferito a Salvatore Tassa, chef-cuciniere del ristorante Colline Ciociare ad Acuto, in provincia di Frosinone. La consegna è avvenuta l’11 ottobre a Firenze, durante una prestigiosa presentazione alla storica Stazione Leopolda.
Gli piace definirsi cuciniere in onore dell’italianità di cui va orgoglioso, così come lo è della sua terra, la Ciociaria, da cui attinge tradizioni e ingredienti per vita alla sua incomparabile cucina.
Salvatore Tassa, vincitore del Premio De Cecco Primo Piatto 2007, è infatti, prima di tutto, un uomo fiero e rispettoso delle sue radici, che parla con semplice passione del suo lavoro. Ha cominciato rilevando la trattoria dei suoi genitori poi, passo dopo passo, ha compreso e scoperto la sua idea di “fare cucina”.
Ricorda ancora con emozione il primo premio ricevuto nel ’90 a Gubbio. Da allora, riconoscimenti ne ha collezionati parecchi e oggi il nome del suo ristorante, Colline Ciociare, compare sulle più importante guide gastronomiche nazionali e internazionali. Nonostante tutto, lui non ama mettersi in mostra. Come “uomo di terra”, come ama definirsi, non gradisce i voli pindarici. La cucina per lui è cultura, creatività, ma anche istinto, grazie al quale sa selezionare le materie prime e le tecniche di cottura con straordinaria abilità. Sembra infatti avere una sorta di sesto senso, attraverso il quale riesce a far affiorare ed esaltare le qualità di ogni ingrediente, anche il più umile. Come un alchimista utilizza quanto la sua terra è in grado di offrire per regalare nuove esperienze, ma soprattutto, come sottolinea, “per avvicinare gli altri alla cultura del gusto autentico”.
Tutti i suoi piatti portano così alla riscoperta dei sapori più originali, magari anche attraverso accostamenti insoliti, quasi avventurosi.
Per la pasta, Salvatore Tassa ha una vera e propria passione. Sua madre, nella vecchia trattoria di famiglia, usava già la De Cecco. Lui oggi l’ha ritrovata come interprete ideale dei suoi primi piatti e lo spiega: ““La Pasta De Cecco ha tutto il sapore e le qualità della pasta di una volta e, in effetti, ancora oggi è prodotta con la stessa ricetta di cent’anni fa: miglior grano duro, impasto con acqua fredda, trafilatura a bronzo ed essiccazione a bassa temperatura. Così è l’ideale per esaltare ogni condimento, dal più elaborato al più semplice”. Lui, per esempio, preferisce la pasta al dente con un po’ di olio extravergine ma, conoscendo la passione italiana per gli spaghetti, elabora ricette che ogni volta sanno conquistare anche i palati più difficili. Quest’estate, per esempio, ha sorpreso i suoi ospiti con gli “Spaghetti lavanda e acciughe”, una ricetta davvero inconsueta dove, grazie alla sua abilità di cuciniere, ha esaltato il meglio di due sapori cosi unici e originali equilibrandoli in un piatto davvero indimenticabile.

Colline Ciociare
Via Predestina, 27
Acuto (Frosinone)
Tel. 0775 56049

Ricetta Premio Primo Piatto De Cecco 2007
Spaghetti De Cecco con fiori di lavanda, acciughe e limone

Ingredienti:
360 gr di spaghetti De Cecco n°12
6 filetti di acciuga sott’olio
buccia di limone
1?4 di limone
30 gr burro
lavanda (le dosi differiscono a seconda del gusto personale di ognuno)

Procedimento:
Cuocere gli spaghetti in acqua bollente.
In una padella sciogliere i 6 filetti acciuga con il burro ed un po’ d’acqua.
Aggiungere la buccia di limone.
Cotti gli spaghetti scolarli nella padella togliendo le bucce di limone, poi mantecare.
Aggiungere la lavanda e mantecare fino a quando non si sia amalgamato il tutto.
Servire con una spolverata di Parmigiano.