Ditali Piccoli Lisci n° 68

Variante molto più piccola dei classici Ditali Lisci, i Ditalini Lisci fanno parte della famiglia delle paste minute e sono originari della Campania.

Ispirati nella forma all'omonimo accessorio per il cucito, ma proposti in miniatura e aperti nella parte superiore, i Ditalini Lisci sono impiegati specialmente per la preparazione di minestre in brodo leggere e gustose, arricchite con crostini di pane o verdure tagliate a striscioline sottili.

Si possono abbinare anche a minestre legate come creme e vellutate.

Disponibili in confezione da 500 g.

  • Cottura: 11 min
Ditali Piccoli Lisci n° 68


#AllaDeCecco

Un road trip in Costiera Amalfitana? Sì!

Perché è bello attraversare una meraviglia dopo l’altra fra mare, sole e cultura. Un intreccio sorprendente con le ricette di questa terra come la calamarata con polpo verace, niente di più semplice e gustoso, per amare un piatto dal sapore unico.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Visitando il pastificio De Cecco sono rimasto impressionato.
Ci sono parametri di qualità davvero molto interessanti: la semola a grana grossa, l’impasto con acqua fredda, l’essiccazione lenta a bassa temperatura, le trafile in bronzo.

Ho scoperto un lato nascosto del mondo della pasta.
Gennaro Esposito
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è il bronzo a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto di preservare e difendere. Con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Lasagna Riccia n° 1

La Lasagna larga doppia riccia è un formato speciale di lasagna particolarmente larga, con bordo a nastro arricciato da entrambi i lati.

La sua origine si fa risalire all'Italia meridionale in genere a alla Campania in particolare.

È caratteristico di questo tipo di pasta, come di tutte quelle aventi bordi arricciati, una certa differenza di consistenza, a cottura ultimata, tra la parte liscia e quella arricciata. La parte arricciata è anche funzionale a trattenere una maggiore quantità di sugo.

La Lasagna è uno dei formati più antichi di cui si abbia notizia. Probabilmente corrispondente alla "Lagana" latina (a sua volta derivante dal greco "laganon": foglio grande e piatto di pasta tagliato a strisce), il formato comincia ad essere conosciuto come "Lasagna" dopo l'anno Le prime tracce della sua ampia diffusione come "Lasagna" si traggono dagli scritti dei poeti italiani più celebri del XII secolo. "Granel di pepe vince / per virtù la lasagna" cita Jacopone da Todi. Cecco Angiolieri invece ammonisce i lettori: "chi de l'altrui farina fa lasagne / il su' castello non ha ne muro ne fosso".

Questo formato è raccomandato con ragù alla napoletana insieme a ricotta, sughi di carne o di cacciagione. Il metodo di preparazione consigliato per la Lasagna è quello che la vede protagonista di pasticci al forno con sughi e besciamella, talmente apprezzati in tutta Italia che prendono il nome dal formato stesso.

Disponibile in confezione da 500 g.

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