Fusilli Giganti n° 234 Integrali

Variante più grande e corposa dei classici Fusilli della tradizione campana che anticamente venivano prodotti a mano secondo un metodo tramandato di “madre in figlia”. Si trattava di attorcigliare, con gesto rapidissimo e mani esperte, uno spaghetto intorno a un ferro da calza, il tipo di abilità ricordava molto quello delle filatrici e infatti il termine “fusillo” deriva da “fuso”, lo strumento che le filatrici utilizzavano.

I Fusilli Giganti sono particolarmente indicati per piatti dai sapori forti e decisi o anche per ricette che prevedono il “salto” in padella.

Disponibili in confezione da 500 g.

  • Cottura: 12 min - Al dente: 10 min
Fusilli Giganti n° 234 Integrali


#AllaDeCecco

Salire sul Bigo? Un modo suggestivo e divertente di vedere Genova!

E una volta scesi, tornare a sentire i profumi della tradizione culinaria ligure con un buon piatto di Fedelini con la salsa di noci genovese.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Il suo primo preferito? "Gli Spaghetti aglio, olio e peperoncino. Una ricetta facile, dove la pasta è la vera protagonista del piatto e il suo gusto si esprime al massimo, affiancato e non sminuito da sapori genuini ed italiani come l’aglio, il peperoncino e l’olio extravergine d’oliva".
Tratto dal libro Pasta Damare - Claudio Sadler
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è il bronzo a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto di preservare e difendere. Con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Pennoni Rigati n° 39 Integrali

I Pennoni Rigati sono una variante più grande delle classiche Penne e, grazie alla loro dimensione, riescono a trattenere al meglio i condimenti.

Il termine Penne fa riferimento, nella lingua italiana, alla penna d'oca anticamente utilizzata per scrivere e che veniva tagliata di sbieco per ottenere una punta dal tratto sottile. Il formato, ottenuto da un tubo di pasta, liscio o rigato, di lunghezza variabile, presenta il caratteristico taglio diagonale tipico della penna da scrittura.

Le Penne sono uno dei pochi formati di pasta con una data di nascita certa: nel 1865, infatti, un pastaio originario di San Martino d'Albaro (Genova), Giovanni Battista Capurro, chiese e ottenne un brevetto per una macchina tagliatrice diagonale. Il brevetto era importante perchè consentiva di tagliare a forma di penna la pasta fresca senza schiacciarla, in formato variabile fra i 3 e i 5 centimetri (mezze penne o penne). Si legge nel documento conservato all’Archivio Centrale dello Stato di Roma: “Fino al giorno d'oggi non si poteva ottenere il taglio diagonale che colle forbici a mano, metodo che oltre a riuscire troppo lento e dispendioso presentava l'inconveniente di produrre un taglio irregolare e di schiacciare le paste".

I Pennoni Rigati sono ottimi per la preparazione di pasticci al forno e sono particolarmente adatti conditi con sughi di carne, con le verdure o col pesto.

Disponibili in confezione da 500 g.

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