Lasagne n° 112 all'uovo

La Lasagna è uno dei formati più antichi di cui si abbia notizia. Probabilmente corrispondente alla "Lagana" latina (a sua volta derivante dal greco "laganon": foglio grande e piatto di pasta tagliato a strisce), il formato comincia ad essere conosciuto come "Lasagna" dopo l'anno Le prime tracce della sua ampia diffusione come "Lasagna" si traggono dagli scritti dei poeti italiani più celebri del XII secolo. "Granel di pepe vince / per virtù la lasagna" cita Jacopone da Todi. Cecco Angiolieri invece ammonisce i lettori: "chi de l'altrui farina fa lasagne / il su' castello non ha ne muro ne fosso". Da sempre uno dei formati più noti e apprezzati della cucina italiana, la ricetta più diffusa e più semplice prevede come condimento ragù, besciamella e parmigiano mentre, recentemente, è stato introdotto l'utilizzo della mozzarella. Piuttosto diffuse anche le sfiziose versioni bianche, con condimenti a base di funghi o verdure. Disponibile in confezione da 500 g.

  • Cottura: 24 min
Lasagne n° 112 all'uovo


#AllaDeCecco

All’ombra della Madonnina, l’arte si incontra anche nella gastronomia.

Con piatti come gli gnocchi al Gorgonzola DOP che si sciolgono in bocca grazie al formaggio dalle tipiche striature verdi. Una ricetta irresistibile che sorprende con gusto tutta la famiglia.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Da buon italiano adora la pasta e, a causa delle sue numerose trasferte all’estero, la cosa che più rimpiange dopo un paio di giorni trascorsi lontano dal Bel Paese è un ricco piatto di Spaghetti: semplici, delicati e assolutamente italiani.
Tratto dal libro Pasta Damare - Chicco & Bobo Cerea
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è la trafila ruvida a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Tagliatelline n° 133 all'uovo

Le Tagliatelline, originarie della Liguria, sono diffuse in tutta Italia e fanno parte della famiglia delle paste lunghe a sezione piatta.

Per risalire alle origini delle Tagliatelline dobbiamo andare molto a ritroso nel tempo e uscire dai confini nazionali: le Tagliatelline erano conosciute già dal 700 d.C. in Giappone, dove furono importate dalla Cina insieme a molti altri elementi culturali e religiosi. In Giappone venivano chiamate Udon, tagliatelline di grano tenero, e dovevano incontrare un enorme successo, specialmente nella provincia di Osaka ed in genere nella parte meridionale del Paese.

Le Tagliatelline hanno dimensioni che le rendono adatte ad essere gustate sia come paste asciutte sia in brodo. Nel primo caso i condimenti consigliati sono quelli che si rifanno alla tradizione ligure, per cui il pesto è il condimento principe seguito a breve distanza dai sughi a base di pesce e molluschi. Sono anche ottime nelle minestre di verdure e carni o, con uno sguardo alla tradizione orientale, anche in minestre brodose a base di alghe e funghi.

Disponibili in confezione da 250 g.

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