Strangozzi n° 212 Integrali

Gli Strangozzi, originari dell'Umbria, prendono il nome dal termine "strenghe", che indica i grossi lacci delle scarpe di una volta. La loro particolare consistenza li rende adatti ad essere conditi con saporiti ragù di carne o con salse ricche a base di pomodoro.
Disponibili in confezione da 250 g.

  • Cottura: 17 min - Al dente: 15 min
Strangozzi n° 212 Integrali


#AllaDeCecco

Il Golfo di Trieste, in una giornata di sole.

Ti incanta con il tremolare delle sue acque e il gusto insolito delle specialità tipiche come gli spaghetti allo scoglio, che hanno tutto il sapore genuino del mare.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Pasta che lo chef ama perché è un ricordo gastronomico radicato nella memoria sin dall’infanzia. È una materia povera, spiega, ma è anche un prodotto difficile, che richiede assoluta professionalità, per ottenere un risultato finale degno di essere definito italiano e quindi da portare orgogliosamente in tutto il mondo.
Tratto dal libro Pasta Damare - Cristiano Andreini
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è la trafila ruvida a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Grattata n° 623 Integrale

La Grattata appartiene alla famiglia delle pastine minute da cucinare in brodo. In Friuli Venezia Giulia, in particolare nelle provincia di Trieste, ma anche in altre regioni come Toscana e Basilicata, questo tipo di minestra apriva i pranzi importanti, come quelli di nozze: si riteneva infatti che aprisse lo stomaco, per prepararlo alle ricche e sostanziose pietanze successive. In Umbria, invece, veniva cucinata per le puerpere in brodo d'oca o di maiale. La Grattata è indicata soprattutto nella preparazione di minestre chiare, come brodi o consommè, arricchite anche con crostini di pane o verdure tagliate a striscioline sottili. Si può abbinare anche a minestre legate come creme e vellutate. Disponibile in confezione da 500 g.
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