{{currentSection }} di {{totalSections - 1 }}
{{ currentChapter }}
Il nostro Metodo
Fare bene le cose è una questione di Metodo.
Sin dal 1886 ci impegniamo ogni giorno per portare sulle tavole di tutto il mondo il piacere autentico della cucina italiana, con grande responsabilità e senza compromessi. Custodiamo una tradizione antica fatta di passione per il nostro lavoro e attenzione a ogni singolo dettaglio. È il nostro modo di fare le cose per bene: #AllaDeCecco.
esplora il nostro metodo
Dove nasce il Metodo
La nostra è una storia fatta di passione, tradizione e tenacia, caratteristiche tipiche del territorio abruzzese. Il nostro stabilimento produttivo di Fara San Martino è da sempre tra le maestose montagne della Majella. Qui è nato il Metodo di lavorazione De Cecco, unico nel suo genere, proprio come questi luoghi.
Foto © Francesco Ventriglia Campana
La selezione del grano
Solo i migliori grani duri
Da sempre cerchiamo e selezioniamo solo i migliori grani duri, in Italia e nel resto del mondo. La scelta di materie prime eccellenti è il primo passo, quello più importante, per creare una pasta unica nel suo genere. Questa è una delle caratteristiche che fanno la differenza tra la nostra e qualsiasi altra pasta.
La selezione del grano
La qualità ha il colore dell'ambra
I nostri esperti selezionano le materie prime toccando con mano la qualità dei grani duri. Lo fanno quando il raccolto è ancora nei campi, prima di essere inviato al Molino di Fara San Martino. Perché la qualità si coglie a colpo d'occhio, nel colore ambrato e nella forma piena dei chicchi.
La selezione del grano
La salubrità al primo posto
Dopo essere stati selezionati sul campo, i grani devono superare i severi controlli dei nostri laboratori per risultare perfettamente salubri e in linea con i più elevati standard qualitativi. I tecnici di laboratorio verificano la purezza, l'aspetto e tutte le caratteristiche fisiche e chimiche dei chicchi.
La selezione del grano
Unione di scienza ed esperienza
Alle numerose analisi, per non lasciare spazio neppure al minimo dubbio, aggiungiamo l'esperienza di un rituale antico: la verifica finale del glutine, a mani nude, attraverso il tocco esperto dei titolari, per verificare la tenacità e l'elasticità della materia prima. Ora le varietà dei grani saranno mescolate, per ottenere l'equilibrio perfetto tra gusto, colore e profumo che caratterizza la nostra pasta.
La Molitura
Maciniamo il grano nel nostro molino
Siamo mugnai da quasi due secoli, da quando nel 1831 don Nicola De Cecco produceva "la miglior farina del contado" nel suo mulino a pietra di Fara San Martino. E siamo orgogliosi di aver mantenuto viva questa tradizione. Per avere semola sempre fresca maciniamo il grano nel mulino di proprietà, proprio accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
La Molitura
Qualità al posto della quantità
Durante la molitura, i chicchi di grano vengono "spogliati" dei loro strati superficiali, fino ad arrivare alla parte più centrale, la più pregiata. Ed è la scelta di andare “dritti al cuore” che spiega la nostra bassa resa di macinazione: 100 kg di grano per ottenere circa 65 kg di semola, pur potendone ricavare fino a 80. Solo così siamo certi di realizzare una pasta davvero #AllaDeCecco.
La Molitura
Semola a grana "grossa"
Per non danneggiare i chicchi, dalla macinazione otteniamo una semola con una granulometria maggiore di quella usata normalmente per produrre pasta. La semola a grana grossa è più difficile da lavorare: richiede tempi più lunghi per essere idratata completamente dall'acqua.
L’Impasto
Solo acqua fredda dalla nostra sorgente
Sotto il pastificio scorre l'acqua di montagna, pura e fredda, della Sorgente De Cecco®, che sgorga all'interno dello stabilimento. A Fara San Martino impastiamo la semola solo con questa acqua, a una temperatura inferiore ai 15°C. In questo modo la lavorazione, più lenta, rispetta maggiormente la materia prima e preserva l'integrità del prezioso reticolo glutinico.
PLAY VIDEO La Sorgente De Cecco FARA SAN MARTINO - ITALIA
La Trafilatura
Ovvero l'importanza di non abbandonare una tradizione
Passando un dito su una Penna o uno Spaghetto De Cecco ci si accorge che la pasta è leggermente ruvida, grazie alla trafilatura al bronzo. Anche quando il progresso tecnologico ci ha messo a disposizione soluzioni più rapide ed economiche abbiamo continuato ad usare le trafile in bronzo e a difendere questo metodo di lavorazione. Perché è l'unico che rende la pasta naturalmente ruvida, porosa e capace di trattenere ogni condimento.
L’Essiccazione
L'innovazione ha il nostro nome
Un tempo la pasta veniva asciugata al sole, esponendola così a temperature variabili ma soprattutto a scarse condizioni igieniche. Fu Filippo Giovanni De Cecco, nel 1889, a mettere a punto il primo impianto di essiccazione artificiale ad aria calda. Un'innovazione di portata storica grazie alla quale il fondatore della De Cecco si è meritato un posto nell'Enciclopedia Treccani.
L’Essiccazione
A bassa temperatura e lentamente
È così che preserviamo intatte le caratteristiche organolettiche del grano e valorizziamo le proprietà nutrizionali della nostra pasta. Tanto che per alcuni formati arriviamo a impiegare anche 40 ore di essiccazione.