Gli Strangozzi, originari dell'Umbria, prendono il nome dal termine "strenghe", che indica i grossi lacci delle scarpe di una volta. La loro particolare consistenza li rende adatti ad essere conditi con saporiti ragù di carne o con salse ricche a base di pomodoro.
Disponibili in confezione da 500 g.
Nella tradizione del Molise emergono il baccalà con i finocchi, il baccalà in teglia con broccoli e patate e i deliziosi sughi per condire la pasta, ai quali si ispira la ricetta delle Linguine al sugo di baccalà con salsa di noci e mollica fritta.
Tratto dal libro Libro Pasta - Maria Lombardi Casilli
I Capellini, dal nome evocativo e dalla consistenza leggerissima, hanno la loro origine contesa tra i territori di Genova, del napoletano e della Ciociaria. Sono un formato tra i più sottili nelle paste lunghe a nido.
Persino il nome dei Capellini richiama la caratteristica sottigliezza di questo formato consigliato nella dieta dei bambini dai 9 mesi in su, in modo da abituare i più piccoli ai cibi dei grandi.
I condimenti consigliati per questo formato sono semplici: ottimi gli abbinamenti al burro, come burro crudo e formaggio oppure burro fuso alla salvia e formaggio. Ottime anche le salse a base d'uovo o quelle di pomodoro fresco crudo. Altro modo per gustare al meglio i Capellini è in un brodo leggero bianco. Oltre ai brodi e alle paste asciutte, nel napoletano si usano anche per la preparazione di pasticci al forno.
Disponibili in confezione da 500 g.