Rigatoni n° 24

Tipico formato della tradizione romana, i Rigatoni si caratterizzano per la rigatura sulla superficie esterna e per il diametro e lo spessore importanti.

È un formato particolarmente versatile che ben si adatta a svariati sughi con pomodoro o verdure, ma i condimenti più appropriati sono i sughi a base di carne: sughi di stracotto, di carne e funghi, di manzo e maiale, di salsiccia o ragù di rigaglie. Classica la ricetta con la pajata.

Sono consigliati comunque tutti i sughi sufficientemente liquidi da poter entrare all'interno della pasta e lasciarsi raccogliere dalle sue insenature.

Disponibili in confezione da 500 g.

  • Cottura: 14 min -Al dente: 12 min
Rigatoni n° 24


#AllaDeCecco

Bastano remi, canoa, un gruppo di amici e il gioco è fatto!

Si voga in pausa pranzo o dopo l’ufficio, in una grande città oppure a contatto con la natura. L’amore per questo sport non ha limiti, come quello per un buon piatto di pasta a base di paccheri e crema di crescione.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Sono un portatore sano delle tradizioni, senza fantasmi ma anche senza compromessi.
Tratto dal libro Libro Pasta - Peppino Tinari
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è il bronzo a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto di preservare e difendere. Con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Paccheri n° 125

I Paccheri sono tipici della Campania. Il loro nome deriva da “paccarià” che in dialetto napoletano significa “schiaffo”: probabilmente nella tradizione popolare si è voluto ricordare la consistenza grossa e pesante. Sono diffusi, con nomi diversi, anche in altre regioni.

Sono consigliati per la preparazione di paste asciutte condite con ragù di carne densi e corposi, come quello alla napoletana, che possano penetrare all'interno della pasta e insaporirla.

In alternativa possono essere gustati in pasticci al forno con formaggi e salsa al pomodoro o con ricchi sughi di pesce.

Disponibili in confezione da 500 g.

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