Tortiglioni n° 23

I Tortiglioni sono una delle tantissime varianti del maccherone, uno tra i più antichi formati nati a Napoli.

Il loro nome fa naturalmente riferimento al formato e deriva dal latino-volgare tortillare che indica letteralmente avvolgere a spirale con un caratteristico disegno della lavorazione al tornio.

Sono un formato particolarmente versatile e allo stesso tempo originale, che predilige per tradizione i condimenti corposi.

I Tortiglioni sono ottimi se conditi con ragù succulenti a base di carni. Buoni anche accompagnati da salsa di pomodoro o da sughi di verdure e pomodoro. È un formato particolarmente adatto anche per pasticci al forno.

Disponibile in confezione da 500 g e da 3 kg.

  • Cottura: 11 min -Al dente: 9 min
Tortiglioni n° 23


#AllaDeCecco

A Ischia è impossibile annoiarsi!

Il mare, le grotte di tufo, le case di campagna raccontano tante storie e sapori di una volta, come i "pummarulell" del piennolo esposti al sole, che addolciscono, con prelibati piatti di pasta, le calde estati e i mesi invernali.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Noi italiani saremo sempre avanti agli chef stranieri almeno sulla pasta, perché sappiamo valutarne l’importanza, ne abbiamo rispetto e sappiamo realizzare il giusto abbinamento a seconda del formato e della stagione.
Siamo esperti e consapevoli di avere di fronte un ingrediente non meno nobile di alcun altro ingrediente e con il quale si può arrivare a creare anche dei veri capolavori.
Tratto dal libro Pasta Damare - Fabio Baldassarre
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è il bronzo a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto di preservare e difendere. Con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Paccheri n° 125

I Paccheri sono tipici della Campania. Il loro nome deriva da “paccarià” che in dialetto napoletano significa “schiaffo”: probabilmente nella tradizione popolare si è voluto ricordare la consistenza grossa e pesante. Sono diffusi, con nomi diversi, anche in altre regioni.

Sono consigliati per la preparazione di paste asciutte condite con ragù di carne densi e corposi, come quello alla napoletana, che possano penetrare all'interno della pasta e insaporirla.

In alternativa possono essere gustati in pasticci al forno con formaggi e salsa al pomodoro o con ricchi sughi di pesce.

Disponibili in confezione da 500 g.

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