Garganelli n° 115 all'uovo

I Garganelli, il cui nome ricorda l'esofago del pollo che in dialetto romagnolo viene detto "garganel", sono corti maccheroni rigati e appuntiti, con le estremità tagliate in sbieco, che si ottengono grazie a un utensile detto pettine, simile a un telaio, composto da due assicelle parallele unite per mezzo di listerelle di canna.

La tipica rigatura si otteneva tradizionalmente grazie ad un telaio di canne chiamato "pettine" su cui si faceva scorrere il lato esterno della sfoglia.

Il modo migliore per gustarne l'impasto è di accompagnarli con un bel sugo di lepre o con un bel guazzetto a base di pancetta tritata e piselli.

Disponibili in confezione da 250 g.

  • Cottura: 10 min
Garganelli n° 115 all'uovo


#AllaDeCecco

All’ombra della Madonnina, l’arte si incontra anche nella gastronomia.

Con piatti come gli gnocchi al Gorgonzola DOP che si sciolgono in bocca grazie al formaggio dalle tipiche striature verdi. Una ricetta irresistibile che sorprende con gusto tutta la famiglia.

Vivere #AllaDeCecco vuol dire assaporare ingredienti, profumi, suoni, paesaggi.
E per la pasta scegliere solo De Cecco.



Per Salvatore Tassa, la pasta ha ancora un altro merito: riesce ad unire le persone. Di fronte ad un gran piatto di Spaghetti al centro della tavola, all’inizio possiamo essere italiani e stranieri, ma poi alla fine siamo tutti amici e parliamo una stessa lingua. Questo forte potere aggregatore, questa missione anche sociale è ciò che forse è alla base dello straordinario successo della pasta italiana nel mondo.
Tratto dal libro Pasta Damare - Salvatore Tassa
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Il nostro metodo

Attenzione, cura, esperienza, qualità in ogni fase: dal nostro mulino alla tua tavola

La selezione del grano

Scegliere materie prime eccellenti è il primo passo, il più importante, per creare una pasta unica.
grano

La molitura

Siamo mugnai da quasi due secoli: già nel 1831 don Nicola De Cecco produceva nel suo mulino la "miglior farina del contado". Ancora oggi maciniamo tutto il grano nel mulino accanto al pastificio, che è sempre avvolto da un intenso e piacevole profumo.
molitura

L' impasto

L' acqua fredda e l' impasto a una temperatura inferiore ai 15 gradi: due dettagli che ci permettono di ottenere una pasta che rispetta la materia prima.
impastamento

La trafilatura

Se grazie alla trafilatura la pasta prende forma, è il bronzo a regalare alla nostra pasta quella porosità unica capace di catturare ogni condimento. Questa è una delle particolari procedure che abbiamo scelto di preservare e difendere. Con grande orgoglio.
trafilatura

L'essiccazione

Un altro dei segreti della nostra pasta è l'essiccazione lenta e a bassa temperatura. È il nostro modo di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del grano.
essiccazione



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Tagliatelline n° 333 all'uovo

Le Tagliatelline, originarie della Liguria, sono diffuse in tutta Italia e fanno parte della famiglia delle paste lunghe a sezione piatta.

Per risalire alle origini delle Tagliatelline dobbiamo andare molto a ritroso nel tempo e uscire dai confini nazionali: le Tagliatelline erano conosciute già dal 700 d.C. in Giappone, dove furono importate dalla Cina insieme a molti altri elementi culturali e religiosi. In Giappone venivano chiamate Udon, tagliatelline di grano tenero, e dovevano incontrare un enorme successo, specialmente nella provincia di Osaka ed in genere nella parte meridionale del Paese.

Le Tagliatelline hanno dimensioni che le rendono adatte ad essere gustate sia come paste asciutte sia in brodo. Nel primo caso i condimenti consigliati sono quelli che si rifanno alla tradizione ligure, per cui il pesto è il condimento principe seguito a breve distanza dai sughi a base di pesce e molluschi. Sono anche ottime nelle minestre di verdure e carni o, con uno sguardo alla tradizione orientale, anche in minestre brodose a base di alghe e funghi.

Disponibili in confezione da 500 g.

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